Nasce un’accademia per i maestri del taglio della carne

Nasce un’accademia per i maestri del taglio della carne

Enrico Conti, già docente della materia al Datini, ha fondato a Prato l’Accademia Macelleria Italiana: “La nostra professione è un’arte e per i giovani diplomati il lavoro è sicuro”

PRATO. E’ presente solo da un anno sul territorio pratese (la sede è nellamacelleria Conti a Villa Fiorita) , ma Accademia Macelleria Italiana sta già facendo parlare di sè anche a Roma e presto sarà operativa anche su Milano. Ma cos’è questo progetto e da dove nasce? Risponde Enrico Conti, tra gli ideatori del progetto tutto pratese.

«Accademia Macelleria Italiana nasce grazie alla mia decennale personale esperienza come docente all’istituto Datini per una materia denominata Tecnologia delle trasformazioni dei prodotti di origine animale, che sta a indicare la macelleria. Ho riflettuto a riguardo del fatto che la macelleria sta venendo reintrodotta tra le materie di studio, e perciò l’interesse attorno a questo soggetto sta aumentando progressivamente complice anche il fatto che la sua nobile parente di primo grado, la cucina, sta praticamente sotto le luci della ribalta da qualche anno. In seguito a queste riflessioni assieme ad amici colleghi e professionisti e la preziosa spinta iniziale di un Master Chef abbiamo generato questo progetto».

preparazione

Una delle preparazioni dell’Accademia Macellerie Italiana

«Da alcuni mesi – prosegue Enrico Conti – siamo presenti anche nella capitale, dove professionisti e neofiti si aggregano per conseguire il massimo della preparazione e delle ultime innovazioni in questo settore. L’idea nasce dall’osservazione che la macelleria se viene trattata come un’altra materia, può essere trasmessa ad altri, come ad esempio studenti o professionisti, ovviamente il cuore pulsante di Accademia Macelleria Italiana è un sistema didattico unico nel suo genere che facilita moltissimo l’apprendimento di questa materia nelle nuove leve. Infatti la mission di Accademia Macelleria Italiana è soprattutto quella di far nascere l’interesse per un mestiere che seppur così richiesto, tuttavia talvolta è poco compreso dai giovani».
Eppure in Italia, il giro d’affari di carni e salumi è 32 miliardi di euro e rappresenta il 20 per cento di tutta la filiera alimentare. Un altro obiettivo di questo progetto è quella di fornire innovazione, tecnologie e estetica ai professionisti macellai che si rivolgono ad Accademia Macelleria Italiana. Questo viene raggiunto giornalmente grazie ai materiali su cui si addestrano i professionisti, cioè un manuale didattico dove le principali tecnologie vengono spiegate e sulle quali ci si esercita assiduamente.

allievi

Alcuni allievi dell’Accademia

«L’Italia – conclude Conti – , come sempre è vista come uno degli ultimi baluardi per questa professione che sta quasi a metà con un’arte. Ci auguriamo un futuro rinascimento per questi giovani diplomati che sono già richiesti dal mercato del lavoro».

Da “Il Tirreno” – LINK